L'estate non è il problema
Ogni anno assistiamo alla stessa scena.
Locali pieni.
Ristoranti affollati.
Hotel con poche camere disponibili.
Chalet presi d'assalto.
Turisti ovunque.
Sembra che tutto vada alla grande.
E in effetti durante la stagione estiva molte attività lavorano molto bene.
Il problema arriva dopo.
Quando finiscono le ferie.
Quando diminuiscono i turisti.
Quando il flusso spontaneo rallenta.
Ed è lì che emerge una domanda importante.
La tua attività sta lavorando grazie al marketing oppure grazie alla stagione?
Essere pieni ad agosto non significa avere una strategia
Molti imprenditori confondono le due cose.
Se hai uno chalet sul mare o un ristorante in una zona turistica è normale ricevere molte visite nei mesi più forti.
Ma questo non significa automaticamente avere una buona strategia di marketing.
La vera domanda è:
Cosa succede quando il traffico naturale diminuisce?
Il problema non è la concorrenza
Quando arrivano i periodi più tranquilli si tende a dare la colpa alla concorrenza.
Troppi ristoranti.
Troppi hotel.
Troppi locali.
In realtà spesso il problema è diverso.
Molte attività semplicemente smettono di comunicare.
Smettono di essere visibili.
Smettono di ricordare ai clienti che esistono.
Oggi le persone cercano tutto online
Prima di prenotare un tavolo.
Prima di scegliere un hotel.
Prima di decidere dove trascorrere una serata.
Le persone fanno una cosa molto semplice.
Cercano su Google.
Guardano recensioni.
Visitano siti web.
Controllano fotografie.
Analizzano il profilo Instagram.
E spesso decidono ancora prima di telefonare.
La scheda Google Business Profile vale oro
Uno degli strumenti più sottovalutati in assoluto.
Eppure è spesso il primo contatto tra un'attività e un potenziale cliente.
Una scheda Google curata permette di mostrare:
- fotografie aggiornate
- recensioni
- orari
- servizi
- eventi
E soprattutto aumenta la fiducia.
Molte attività investono migliaia di euro nell'arredamento e poi trascurano completamente la propria presenza online.
Il sito web è ancora fondamentale
Molti pensano che bastino i social.
In realtà il sito web continua a essere uno degli strumenti più importanti.
Perché rappresenta uno spazio controllato dall'attività.
Uno spazio in cui raccontare:
- la propria storia
- i servizi
- il menù
- le camere
- gli eventi
E soprattutto dove raccogliere prenotazioni e richieste.
I social servono per creare relazione
Instagram e Facebook non dovrebbero essere semplici vetrine.
Dovrebbero raccontare esperienze.
Atmosfera.
Persone.
Dietro ogni attività esiste una storia.
Ed è quella storia che crea connessione.
Le persone ricordano più facilmente un'emozione che una promozione.
La pubblicità può riempire i periodi morti
Uno degli errori più frequenti è investire in pubblicità soltanto nei periodi in cui si è già pieni.
In realtà il marketing diventa ancora più utile nei momenti di rallentamento.
Campagne Google Ads e Meta Ads possono aiutare a promuovere:
- eventi
- offerte
- menù stagionali
- weekend speciali
- soggiorni
Permettendo di intercettare persone realmente interessate.
La fidelizzazione vale più della prima visita
Molte attività si concentrano esclusivamente sul trovare nuovi clienti.
Ma spesso il vero patrimonio è rappresentato da chi è già venuto.
Una newsletter.
Un database clienti.
Una strategia di comunicazione.
Possono trasformare una visita occasionale in una relazione duratura.
E questo riduce enormemente la dipendenza dalla stagionalità.
Chi comunica tutto l'anno ottiene risultati tutto l'anno
Questo è probabilmente il concetto più importante.
Le attività che lavorano meglio nel lungo periodo non sono necessariamente quelle più grandi.
Sono quelle che mantengono una presenza costante.
Che continuano a comunicare.
Che continuano a raccontarsi.
Che continuano a farsi trovare.
Anche quando la stagione sembra lontana.
Presenza costante
Ristoranti, hotel e chalet non dovrebbero ragionare solo in termini di alta stagione.
Perché il marketing non serve a riempire i tavoli quando sono già pieni.
Serve a costruire una presenza costante.
Serve a generare fiducia.
Serve a creare relazioni.
E soprattutto serve a ridurre la dipendenza dalla fortuna, dal meteo o dalla stagione.
Perché un'attività visibile tutto l'anno ha molte più possibilità di crescere rispetto a una che si limita ad aspettare l'estate successiva.