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Si chiama “Webmarketing Parkour” la nuova categoria abbinata a chi fa webmarketing spinto e redditizio.
 
Prende piede nei sobborghi della provincia di Varese ed è stata sdoganata da un webmarketer di una certa età, che da quasi più di 20 anni bazzica il web e i suoi più inconfessabili angoli nascosti.
 
………..
 
Cari imprenditori, dite la verità, quasi vi avevo convinto, vero? 😀
 
Il Webmarketing Parkour non esiste, me lo sono inventato io oggi, ma dato che suonava bene ho deciso di fare un esperimento: di lanciarlo nel web come “nuova” definizione.
 
Tranquilli, non è una supercazzola alla Amici Miei.
E’ solo un modo per provare a dare una nuova definizione ed un nuovo volto ad una professione che a volte è un pò ristagnante.
 
Provate a pensare al Parkour.
Sapete cos’è?
Il Parkour è una disciplina metropolitana nata in Francia agli inizi degli anni ‘90. Consiste nell’eseguire un percorso, superando qualsiasi genere di ostacolo con la maggior efficienza, velocità e semplicità di movimento possibile, adattando il proprio corpo all’ambiente circostante, naturale o urbano, attraverso corsa, salti, equilibrio, scalate, arrampicate, ecc.
Ora vi è venuto in mente? Si dai… l’avrete visto un sacco di volte in TV.
 
Ora provate a pensare al Webmarketing.
Comprende l’email marketing, il search marketing, il social media marketing, display advertising, mobile advertising, ecc.
Una serie di pratiche e di attività che si incrociano, si mischiano e si ripetono continuamente.
 
Entrambi, il Parkour e il Webmarketing, devono essere fatti con estrema precisione, altrimenti basta un errore e si cade.
Ovvio che nel primo si rischia la vita, ma nel secondo si rischiano i soldi 😀
 
Credo che ci siano una sorta di correlazione tra le due discipline, una sportiva e una lavorativa, come se fossero nate entrambe per mettere alla prova l’essere umano.
 
Nel Parkour devi essere estremamente allenato in resistenza, agilità, capacità di movimento, forza.
Nel Webmarketing devi essere preparato in nozioni, problem solving, gestione di più clienti e più prodotti/servizi, utilizzo di più strumenti in contemporanea.
 
Lo so, sono consapevole che l’accostamento potrebbe risultare strano, ma è da stamattina che ci penso e sono dell’idea che a volte le definizioni e le nuove esperienze nascono anche in questo modo, da un’intuizione.
 
Sono curioso di sapere cosa ne pensate e se nel caso anche voi qualche volta proverete a parlare di Webmarketing Parkour, il webmarketing del rischio, dell’evoluzione, dei tentativi, delle prove, delle sconfitte e dei successi.
 
A volte basta poco per rivoluzionare un settore, per inventare qualcosa di nuovo, fosse solo una definizione “creativa” che rappresenta in modo “diverso” il vostro settore.
 
Aiuta a distinguersi dalla massa, fidatevi!
 
In ogni caso, sia che non siate d’accordo con me, sia che pensate che ho avuto un’intuizione senza senso, sia che pensiate che ho avuto l’idea del secolo,… seguitemi con fiducia e sprezzanti del pericolo!
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