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Non me ne vogliano i 40/50 enni, ma l’imprenditore giovane ha un’altra marcia … o no? Cosa ne pensate?

Io ho 44 anni. Faccio questo lavoro da circa una ventina. Ho esperienza, fiducia in me stesso, consapevolezza dei miei mezzi, forza economica e professionale.
Ma cosa mi manca realmente?
Un ragazzo di 20 anni che decide di fare l’imprenditore in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo, cos’ha che io non ho? A parte la giovinezza ovviamente…

Un giovane imprenditore di 20 anni ha sicuramente dalla sua una forte voglia di spaccare il mondo e di imporre la sua bravura professionale, di far valere gli insegnamenti che ha imparato a livello “teorico” nella scuola/università che ha frequentato. Essere così giovani ti da a volte la forza di rischiare di più, di prendere magari decisioni istintive, di buttarti nelle cose e soprattutto ti aiuta ad avere fame di successo, di risultati, di continuo mutamento lavorativo.
Chiaro che non tutti i giovani hanno queste prerogative, ci mancherebbe, alcuni sono svogliati, debosciati, per nulla propensi all’imprenditorialità. Ma quelli che ci provano, e sono da lodare visto che lo fanno ad un’età così young, hanno anche dalla loro un’energia che difficilmente può avere un imprenditore di 40/50/…60 anni.

Un giovane imprenditore di 20 anni però non ha quello che caratterizza un imprenditore “maturo”, più navigato: l’esperienza.
La stessa esperienza che nessuno ci può togliere, perché è quella qualità che guadagnamo sul campo con la pratica, con la costanza, con la bravura e la professionalità che ci mettiamo nel nostro settore di appartenenza. L’esperienza che un giovane difficilmente può avere in tenera età.

Un imprenditore maturo nella maggior parte dei casi ha sviluppato una grande familiarità con il suo lavoro e con tutto ciò che vi ruota attorno: problemi, soluzioni, persone, ecc.
Un imprenditore maturo esegue con naturalezza determinate azioni decisionali in ambito aziendale, frutto di anni e anni di quotidiano vivere lavorativo.
Un imprenditore maturo generalmente è meno impulsivo davanti a scelte decisive. Il che può essere un vantaggio in determinate circostante o uno svantaggio in una fase che va risolta velocemente.

D’altro canto un imprenditore giovane avrà probabilmente miglior capacità decisionale anche grazie ad un’indole più fresca, impulsiva, meno propensa alla preoccupazione collegata al rischio.
Anche in questo caso è ovvio che esistono casi in cui giovani imprenditori saranno caratterizzati da minor o maggiore impulsività.
In determinate argomentazioni è anche difficile stilare delle regole o valori ben precisi per ognuno. Entra in gioco spesso anche il carattere, che non sempre ha un’età.

Ricordo tempo fa di aver conosciuto un ragazzo di 22 anni che gestiva un brand nel settore della ristorazione.
Mi impressionò il suo modo di parlare, di ragionare e di raccontare il suo vissuto, nonostante fosse così breve.
Era come avere davanti un ragazzino che nel giro di due o tre anni era diventato uomo d’affari.

Questo per dire che c’è sempre l’eccezione in tutto. Non ci sono mai regole ben definite. Esistono solo a mio avviso linee guida base con le quali trarre conclusioni “brevi”.
Un imprenditore maturo ci si potrà quindi presentare davanti e dimostrare assolutamente di non esserlo.
Così come un imprenditore giovane ci si potrà presentare davanti e stravolgere tutti i paradigmi mentali che abbiamo nelle nostre prime impressioni e spiazzarci totalmente.

Rimane comunque il filo rosso che lega tutto quanto e che è rappresentato dal “vissuto” (l’esperienza di cui parlavo prima) che credo fermamente che rimanga sempre una caratteristica difficile da replicare e da superare quando si è troppo giovani. Salvo eccezioni, come accennato prima.

Spero solo che il mio cammino sia sempre sorprendente, anche quando avrò 50 o 60 anni.
Mi auguro di essere conscio sempre del fatto che ho dato tutto, che non ho mai mollato e che, risultati positivi o non, per lo meno ho fatto di tutto per raggiungere i miei obiettivi.
E in questo caso non importa tanto l’età quanto piuttosto il carattere, la voglia, la sete di conoscenza costante e uno spirito mai domo.

Se avete bisogno di qualche consiglio, mi rivolgo soprattutto ai giovani che mi leggono e mi seguono, chiedete pure.
La condivisione e il confronto sono una gran cosa, fidatevi!
www.cristianpedrani.it

A presto cari imprenditori!

 

 

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