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Milano. 26 Settembre 2019.
Tante convinzioni, ma anche tanti dubbi. Nonostante il percorso intrapreso, nonostante la mia convinzione di diventare una persona migliore e soprattutto una persona consapevole di dover crescere ancora per raggiungere determinati obiettivi. La libertà finanziaria è lontana e mi fa paura non poterla raggiungere. Sia per me che per i miei cari.

Rimini. 27 Settembre 2019. Wake Up Call.
Entro in un evento che mi ha sin da subito scatenato emozioni, acceso lampadine, riempito vuoti, consolidato certezze.
Un evento che va compreso. E lo si può capire solo se ci si trova in mezzo.
3202 persone in una sala gigantesca. 3202 energie che desiderano, che vogliono fare, che hanno paure e ansie, che cercano risposte, che cercano strade nuove.

Rimini. 29 Settembre 2019. Wake Up Call.
Mi ritrovo alla fine di un percorso che mai mi sarei aspettato.
Al di la della retorica, al di la delle belle parole e delle azioni sensazionalistiche, al di la dei falsi miti o dei cattivi pensieri.
Dopo 3 giorni mi rendo conto di aver conosciuto professionisti seri, uomini che hanno raggiunto risultati importanti, corsisti che hanno intrapreso percorsi difficili. Ma anche persone che come me sono alla ricerca della felicità, quella che ti fa svegliare al mattino e che ti fa guardare allo specchio a testa alta.
Così mi sono accorto subito di non essere solo in tutto questo e che davanti a me c’era Alfio Bardolla.
Alfio era colui che vedevo solo nei video di Facebook o Youtube, colui che sembrava un uomo “arrivato” come tanti del suo livello economico e professionale, colui che dava indicazioni e spiegava come cambiare la propria vita ma di cui non mi potevo fidare totalmente…per come sono fatto e per come peso le persone che non posso “vivere” in maniera concreta.
Solo con il Wake Up Call ho capito che Alfio è una grande persona e che potrebbe essere il mentore di cui avevo bisogno.

Partiamo dalla fine.
Il terzo giorno ci ha fatto scrivere un pensiero su ciò che ci portiamo via da questa straordinaria esperienza.
Io ho buttato giù di getto un pensiero veloce, senza troppe incertezze: ” Da questi tre giorni mi porto via l’essenza di tutto ciò che stavo cercando, per avere una motivazione in più e raggiungere la libertà finanziaria di cui ho bisogno“.

Mindset, consapevolezza, coraggio. Ecco cosa cercavo e cosa ho realmente rafforzato al Wake Up Call e grazie ad Alfio.

Questo evento ci ha insegnato che quando la paura cresce i nostri sogni si rimpiccioliscono. E i sogni grandi hanno più poteri di quelli piccoli. Sempre.

È assolutamente indispensabile scoprire, evolversi, emulare, adattarsi e poi sbagliare… sino ad arrivare ad una curva di crescita necessaria per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Bisogna imparare a fare prima le cose difficile e poi quelle più facili. Solo così si riesce a vivere una vita facile. Forza di volontà, energia interiore e abitudini che ci spingono a costruire “un sistema” che ci porta in una direzione specifica, senza farci sbandare, senza creare in noi stessi dubbi o incertezze. Il nostro sistema.
Perchè alla fine il problema di un imprenditore è tutto li. Se non hai il sistema giusto non arrivi dove vuoi arrivare. Se hai il sistema giusto e ci credi prima o poi ci arrivi.
Ovvio che sbatterai la testa mille volte, che commetterai errori, che ti sentirai a volte sconfitto, ma energia e forza di volontà ti aiuteranno a creare abitudini vincenti che ti permetteranno di non mollare mai e di rialzarti sempre.

Il Wake Up Call mi ha fatto capire che esistono vie di uscita. E che se le persone pensano di essere intrappolate in un mondo che ti offre solo crisi, brutte notizie, tristezza, paure… è solo perchè non hanno qualcuno che gli dice il contrario e che le aiuta a crescere e a reagire in maniera costruttiva, profittevole, emozionale, concreta.

La teoria del “posto fisso” alla Checco Zalone, oramai non sta più in piedi. Perchè se vuoi essere libero finanziariamente non devi dipendere da nessuno ma solo da te stesso!
Il posto fisso è depotenziante, semplicemente perchè ti vincola ad una condizione dalla quale non hai possibilità di evoluzione economica.
Fare soldi non è da posto fisso. Fare soldi è da libertà finanziaria e professionale.

Nessuno vi dice che esistono soluzioni per cambiare la vostra condizione economica ed io l’ho compreso in questi mesi, da quando ho iniziato a leggere il libro di Alfio “I soldi fanno la felicità”.
Attenzione, ci tengo a specificarlo, non sto facendo una marchetta a lui e alla sua società ma è perchè davvero ci credo e penso che ciò che insegnano sia la strada giusta.

La società di oggi vi lega a se con falsi miti come:
– “Studia!” e nel frattempo la scuola ti forma per un mondo che non esiste più. Siamo in un’epoca in cui non esiste nemmeno un’ora di comunicazione alla settimana e le lezioni d’inglese sono meno di quelle di religione. Lo studio, quello che ti insegna a costruire il tuo futuro, aimè non è nelle scuole tradizionali.
– “Trova un posto fisso!” è il classico dei classici. È legato all’illusione della sicurezza. Quindi voglio essere sicuro (dipendente) o libero (imprenditore)?
– “Arriva alla pensione e goditi la vita!” che forse poteva funzionare all’epoca dei nostri nonni ma che adesso è semplicemente un sistema Ponzi dove prendi i soldi di qualcuno per pagare qualcun’altro.
– “Risparmia!” che poi non è più un’opzione…ma è necessario investire per far crescere il proprio denaro che si guadagna, altrimenti il risparmio di per se stesso è poca cosa.
– “…Compra casa!” che è la menzogna più grossa di tutte. Compri casa, fai un mutuo che paghi a vita e per una vita sei bloccato in una situazione che non ti permette di crescere economicamente. Ecco perchè è importante capire che non siamo più nell’epoca del possesso ma che siamo nell’epoca dell’utilizzo. Ricorda che i ricchi non hanno una casa di proprietà ma vivono in affitto!

Il Wake Up Call mi ha fatto capire che l’economia più grande del mondo è la paura.
Quindi è di vitale importanza distinguere quella che deve essere la “mia economia” dall’economia in generale, quella dei governi e della politica, quella del mondo la fuori che ti vuole tenere con i piedi per terra, che non vuole che tu diventi più ricco, che preferisce mantenerti nella media e per nulla ambizioso.

Da Alfio ho appreso che l’80% della ricchezza è Psicologia. Il 20% è Tecnica.
La capacità di far denaro è un “mind game”, un gioco di testa, psicologico.

Purtroppo l’economia là fuori sta creando una nuova categoria sociale: “gli inutili”.
Ecco perchè ho capito che nasce Wake Up Call. Perchè ci dobbiamo rialzare, perchè dobbiamo reagire e cambiare la nostra vita.

Milano. 30 Settembre 2019.
Ho capito che posso fare molte cose. “Muoio se faccio quella cosa?” NO. E allora vaffanculo io la faccio!”
Ho capito che #unfuckwithable è un mantra. Che me ne fotto se gli altri mi dicono che non ce la farò, se il mondo mi dice che devo restare con i piedi per terra e non rischiare. Me ne fotto!

Alfio mi ha insegnato che: “It’s not where you start … it’s where you want to go“.
Lui, Robert Allen (padre della formazione finanziari internazionale), Roberto Re (mental coach n°1 in Italia), Giacomo Bruno (editore di best seller) e tanti altri che sono passati su quel palco.
Ognuno mi ha dato qualcosa.
Ecco perchè da oggi sono “unfuckwithable”!

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