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La vita è fatta di stagioni.
L’Inverno è la stagione che per tutti noi è inevitabile. Un pò come quando svolgiamo un’attività lavorativa e ci accorgiamo che le cose sono ferme, tutto è poco remunerativo a livello economico.
La Primavera rappresenta poi il risveglio, nuove opportunità. In Primavera è tempo di seminare per ciò che ci permetterà successivamente di ottenere risultati.
L’Estate è il momento in cui raccogli ciò che hai seminato e in cui cerchi di difendere il tuo raccolto.
L’Autunno è il periodo in cui cerchi di difendere il raccolto che ti aiuterà poi a superare l’arrivo dell’Inverno.

La metafora delle stagioni è perfettamente applicabile a quella che è la vita lavorativa di ognuno di noi. Soprattutto coloro i quali fanno impresa e hanno un’attività propria.
È un concetto che va compreso e rapportato ad uno stato fisico e mentale che è sostanzialmente naturale e logico.
Così come scorrono le stagioni, anche la nostra vita lavorativa deve mantenere il passo e sostanzialmente “adattarsi” e “agire” in maniera attiva.

Ed ecco che l’attitudine, caratteristica non comune in tutti gli individui, scatena e determina le scelte. Di stagione in stagione si dovrebbe lavorare per vivere e non vivere per lavorare.
La nostra libertà finanziaria, il nostro tempo con la nostra famiglia, sono ciò che di più prezioso possa esistere e noi dobbiamo attraversare queste stagioni simboliche con la migliore attitudine possibile al cambiamento, alla perseveranza, alla costanza.
Ci vuole ritmo nel diventare imprenditore di successo. È un punto chiave che ho compreso di recente.
Ritmo per passare da una stagione all’altra, ritmo per ottenere e raggiungere traguardi importanti.

Un imprenditore deve avere quindi la capacità di avere attività differenziate che producono cash flow (flusso di cassa) automatico.

E come poterlo fare secondo voi?

Esistono 4 modalità:

1) Investire in immobili.
Non è certo un attività semplice ma se si utilizza il sistema giusto si possono ottenere soddisfazioni molto interessanti. Sarà importante valutare un investimento immobiliare non solo con l’istinto personale ma anche grazie a dei semplici calcoli matematici che ci faranno comprendere se un affare è fattibile oppure no. Sarà necessario conoscere variabili come ROI (Return of investment) e ROE (Return on Equity). Dovete sapere che in Italia ad esempio esiste il circa il 5% di persone che non vogliono tenere per se un immobile per una marea di motivazioni. Quindi è in questa direzione che molti di noi possono andare per guadagnare in maniera molto proficua.
Entrano in gioco concetti come l’Home Staging (ristrutturazione per far diventare una casa “neutra”, togliendo qualcosa e aggiungendo così valore) per una vendita migliore di immobili acquistati e da rivendere.
Ci si può buttare in quella che è la “Cessione del compromesso” (faccio un contratto con una persona e poi lo cedo ad un’altra) oppure si può investire in quelle che sono le “Aste giudiziarie” dove in un solo luogo possiamo trovare quel 5% di persone che non vogliono o non possono tenere un immobile per svariati motivi oppure ancora il “Rent-to-rent” (affittare ad altri ciò che noi stessi prendiamo in affitto).

2) Internet royalties.
Partendo dal presupposto che oramai i clienti e in generale tutte le persone sono orientate verso il web, poichè spesso non si fidano più dei media tradizionali o perchè per un concetto di comodità acquistano prevalentemente online piuttosto che fisicamente nei negozi, le internet royalties sono un’altra possibilità per differenziare le proprie entrate.
Ecco che così ci si rende conto che si possono fare soldi online con il proprio sito web, con i social come Facebook o YouTube, con la vendita di un libro scritto da noi e che parla di noi o di un argomento nel quale siamo particolarmente capaci come ad esempio la nostra stessa attività.
Si può guadagnare grazie alle royalties (percentuali di guadagno) sull’Affiliate Marketing oppure sul Network Marketing, soluzioni certamente molto remunerative ed interessanti. Basta un pc per l’affiliate ed è sufficiente tanta personalità per fare network.

3) Business.
Fare business è tutto ciò che riguarda un’attività di vario genere grazie alla quale guadagniamo giornalmente. Potrebbe essere la nostra stessa attività principale, il nostro core business.
Un’attività nella quale siamo imprenditori solidi e consapevoli, nella quale abbiamo una forte conoscenza e dimestichezza, per la quale abbiamo enorme esperienza.
Quindi ecco che in questo senso fare business ci riesce più semplice. L’importante è avere però un “sistema” collaudato che ci permetta di fare impresa in modo corretto.

4) Trading.
Investire nei mercati finanziari può essere un’altra valida via da seguire per diventare imprenditori liberi.
Vantaggi assoluti del trading sono: libertà di azione, effetto leva (posso utilizzare molto di più di ciò che ho), guadagnare sia a rialzo che a ribasso, sistema scalabile e fondamentalmente meritocratico.
L’importante nel trading è accettare che vi sono costi e quindi perdite. Accettato questo punto si può pensare di lavorare bene e in modo remunerativo.
Il trading ha 4 componenti chiave: tempo, stagionalità, direzione e sfruttamento del momento. Compresi questi componenti si è già pronti per entrare in questo mondo.
Tipologie di tranding che si possono fare sono: Forex, Commodities, Opzioni e Cryptovalute.

Ora che vi ho elencato alcuni metodi e soluzioni per diventare liberi, non vi resta che approfondire e capire quali fanno per voi e se esiste una maniera per intraprenderle.

Una cosa è certa. C’è sempre una via d’uscita e un modo per cavalcare l’onda lunga di quella che nonostante tutto, nonostante quello che vi fanno credere la fuori, è l’epoca migliore di sempre!

A voi la scelta cari imprenditori 😉

 

 

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