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A chi mi chiede quale piattaforma o software o linguaggio di programmazione sia meglio adottare per sviluppare siti web professionali io gli rispondo: più di una.
Non perché io sia diabolico nel dare certe risposte o perché godo nel vedere la gente non capire cosa intendo, ma perché nella realtà dei fatti di piattaforme per sviluppare siti internet di un certo livello ce ne sono parecchie. Si tratta solamente di capire quali sono le esigenze di chi sviluppa.

Conosco programmatori che non hanno mai toccato un certo software perché si rifiutano. Altri invece che non conoscono nemmeno una briciola di linguaggio di programmazione legato ai siti web stessi… Insomma, una varietà molto ampia di individui che hanno intrapreso un loro personale cammino e che bene o male svolgono la loro professione.
Chiaramente non mi addentro nelle specifiche, ma è innegabile che in ogni professione c’è chi fa bene il suo lavoro e chi lo fa da cani, c’è chi lo fa in maniera mediocre senza lode e chi invece eccelle tanto da guadagnarsi complimenti, riconoscimenti e premi.

Devo dire che non sempre esiste una correlazione diretta tra strumento e mano di chi lo usa, anche se avere un buon strumento di sviluppo in certi casi aiuta prima di tutto a realizzare un lavoro migliore, secondo criteri idonei al web e al buon gusto grafico e comunicativo. Ovviamente puoi essere il miglior webdesigner del mondo a livello tecnico, ma se non hai anche padroneggiato la parte creativa (che a mio avviso è innata) allora è un bel problema. Il risultato alla fine è sotto gli occhi di tutti.

Io nasco programmatore html, linguaggio di programmazione sviluppatosi negli anni 90 e ad ampie mani sfruttato per gran parte dei primi del 2000. Utilizzavamo programmi come Front Page o addirittura in alcuni casi il NotePad di Windows 😀 pazzesco!
Ed è da li che è partito tutto, dai CSS (fogli di stile che settavano graficamente i contenuti di una pagina in automatico) ai JavaScript all’utilizzo di Adobe Flash per le animazioni. Gli albori di quello che poi sarebbe stato un nuovo modo di fare web in maniera avanzata e moderna.

Partendo da zero ho avuto così modo di scontrarmi con i problemi più comuni, con le sfide più ardue, fino a trovare spesso soluzioni al limite ma valide. Tecniche SEO border line per indicizzare i siti, grafiche complesse con il supporto di programmi come Adobe Photoshop o Fireworks o lo stesso Flash per menu o intro animate pesantissime.

Pazzesco… una volta che le connessioni erano lente si faceva roba in flash pesantissima. Ora che le connessioni sono veloci si fanno siti leggerissimi.
Ci sono momenti in cui mi fermo a riflettere e mi chiedo come mai tutto questo. Come mai prediligere sempre più la velocità alla qualità…
Ma poi mi sveglio e mi accorgo che i tempi cambiano, i livelli qualitativi e l’impatto estetico cambia forma, le esigenze mutano e i risultati con esse.

Finché un giorno ho scoperto una piattaforma che mi ha cambiato la vita. Io che passavo dal bloc notes di windows allo sviluppo più avanzato con Dreamweaver della Macromedia, che mi sembrava il top insostituibile in quanto a strumento essenziale.
Qual’è questa piattaforma? Semplice, professionale, meglio assimilata e digerita da Google (che è fondamentale), facile da utilizzare e da implementare: WordPress.

WordPress nasceva come piattaforma blog nei suoi primi anni di utilizzo. Tutti facevano blog con WordPress o quasi tutti. C’era chi gli preferiva Blogger ma era un sistema molto più limitato.
Wordpress racchiudeva in se stesso enormi potenzialità, enormi possibilità di svilluppo ed evoluzione.
Infatti così è stato.

Ora è una delle piattaforme online più utilizzate.
Io stesso utilizzo WordPress per realizzare i miei siti web e quelli per i miei clienti.

Un consiglio quindi:

Se siete sviluppatori, webdesigner alle prime armi o simpatizzanti della professione, WordPress è la risposta.
Espandibile, personalizzabile (grazie a milioni di template grafici), leggero, veloce, professionale.
Evitate tools come Wix, Weebly, 1&1, ecc… che vi consentono personalizzazioni grafiche molto belle, ma che a livello di codice, indicizzazione e altro vi permettono ben poco.

Se siete titolari d’azienda e volete provare a realizzare in autonomia il vostro sito, allora Wix e Weebly ad esempio, fanno al caso vostro.

Se poi, siete titolari d’azienda e non avete tempo per seguire lo sviluppo del vostro sito web, affidatevi a professionisti del settore ed evitare il triste e poco professionale fai da te.
Anche perchè non si tratta del vostro hobby ma della vostra attività.

Io stesso sono webdesigner. E’ il mio core business.
Se vi serve il mio supporto in tal senso contattatemi pure tramite il sito o i social!
Vi farò un preventivo senza alcun impegno 😉

A presto cari imprenditori!

 

 

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