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È ora che qualcuno vi dica esattamente come stanno le cose nell’online marketing.

Oggi avete improntato un piano di marketing? Bene. Stracciate tutto! È già fottutamente obsoleto.
Me l’ha detto il guru su internet.

Ovviamente sto estremizzando, sto accentuando un tantino il concetto, ma non siamo molto lontani dalla realtà.
O per lo meno la realtà online è così maledettamente frenetica e schizofrenica che non è poi così tanto semplice starle dietro se non si è del settore e non si ha una certa capacità di non farsi prendere dalla follia oscura del web.

Google ha delle logiche interne. Così come Facebook, Linkedin, Instagram, Twitter, ecc. 
Ognuno con delle leggi matematiche, con dei paradigmi spesso indecifrabili.
Ogni canale online è fonte di discussione, di teorie, di soluzioni imprescindibili “a sentire quelli che ne sanno davvero tante sull’argomento”.

Ma di certo, di concreto, alla fine dei conti cosa rimane?

Tanto lavoro, questo si. Non lo metto in dubbio. Chi più e chi meno si applica e studia a fondo per trovare vie d’uscita migliori.
Ogni “guru/mentore/esperto/blablabla” ha la sua teoria. La sostiene online sui propri canali … e poi la cambia.
Si avete sentito bene: LA CAMBIA.

Non consideratela di primo acchito come “una presa in giro colossale”. Non è così, credetemi.
È semplicemente che le cose cambiano, i tempi cambiano, gli strumenti e i canali di riferimento cambiano.

Perchè vi starete chiedendo?
Perchè è necessario che sia così.
Per l’evoluzione del web, per il business, per “il gioco delle parti”. Dove noi siamo i player e i vari Google & Co. sono i gestori del Tutto.

Non prendetevela con i vostri punti di riferimento. Non date nessuna colpa ai vostri mentori/guru. Non dipende da loro, assolutamente.
Dipende da chi tira le redini del gioco e il gioco per continuare a funzionare non deve mai essere lo stesso.
Ecco perchè una strategia che oggi funziona può essere che domani mattina sia già da buttare o quasi…

Vi dovete abituare presto a queste logiche veloci. Dovete abituare la vostra mente al fatto che se sei online e fai marketing, nulla è sempre così come l’hai scoperto la prima volta.
Anche dal punto di vista della comunicazione i clienti con i quali parlate questo mese potrebbero essere totalmente differenti da quelli con i quali parlate il mese prossimo.
È come quando balli e ogni volta cambia la musica e tu devi adattare i tuoi passi al nuovo ritmo.

Ieri per esempio parlavo con un mio cliente di Milano che mi chiedeva come mai il prezzo a cui vendeva il suo servizio di punta l’anno scorso vendeva da matti mentre quest’anno, soprattutto dopo il periodaccio covid, vende pochissimo.
L’ho guardato negli occhi e gli ho spiegato al meglio proprio queste dinamiche e questo concetto di base.
Non è stato semplice. L’imprenditore non accetta subito un cambiamento così illogico e soprattutto non capisce subito come mai è necessario cambiare sistema e logiche.
Ma poi ha compreso l’evoluzione di base e si è reso conto, attraverso spiegazioni e rapporti causa/effetto, che ci sono volte in cui è inevitabile invertire la rotta oppure anche solo scostarsi di pochi passi in una direzione differente.

Certo ci vuole un investimento maggiore, ma provate a pensarci bene: meglio spendere qualcosa in più e riadattare le cose oppure lasciarle come sono e sul lungo periodo perderci tantissimo?
La risposta credo sia automatica, scontata.

Un consiglio: entrate subito nell’ottica del cambiamento. Non dormite mai sugli allori perchè la fuori ci sono vostri competitor che stanno già sconvolgendo e modificando le loro azioni.
Arrivare in ritardo sarebbe da stupidi. Tanto più incazzarsi per una dinamica online che regna sovrana da quando il web esiste.

A presto cari imprenditori!

 

 

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