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Oggi è Halloween cari imprenditori! Quindi come non parlare di quelle che sono le paure di ogni imprenditore e libero professionista?
Lasciando perdere le solite: lo Stato, le Tasse, il Budget, ecc… ahahahahah 😀

Esistono una marea di condizioni limitanti che impediscono a degli ottimi professionisti di sfondare nel proprio settore, paletti che spesso fanno fallire progetti importanti o sogni di una vita.
Un incubo per chi cerca di raggiungere un obiettivo e aimé spesso deve desistere ancor prima di averlo raggiunto, per mille ragioni, per mille blocchi, per insicurezze o per ciò ce spesso erroneamente si cataloga a sproposito come “sfortuna”.
La fortuna non esiste cari imprenditori! Esiste solo ciò che voi create e ciò che vi renderà migliori. Solo se riuscite ad essere migliori riuscite a togliervi delle soddisfazioni.

Ma quali possono essere quindi le 3 paure che ogni imprenditore subisce durante la propria vita lavorativa?
Eccole di seguito riassunte:

1) LE SCADENZE: riuscire a consegnare un lavoro per tempo, riuscire a rispettare una scadenza imminente, essere in grado di non fallire e di dimostrare a se stessi che possiamo farcela.
Quante paure legate a questa condizione. Avere delle scadenze e non saperle distinguere è molto spesso uno dei primi problemi che un imprenditore non riesce a gestire durante la sua giornata lavorativa. Vi ricordate la matrice di Eisenhower? Quel metodo che vi permette di gestire il vostro tempo in maniera logica e che vi consente di discernere ciò che più importante da ciò che è più urgente e viceversa. È proprio con questa logica che dovete mettervi a tavolino, armati di carta e penna, e cercare di mettere per iscritto giorno per giorno ciò che dovete fare subito e ciò che invece potete permettervi di fare più tardi o addirittura di rimandare al giorno dopo.
Anche perché mettetevi in testa che dire troppi SI a tutti, non aiuta e vi incasina solamente le cose. Bisogna imparare a dire di NO ogni tanto e dare la precedenza a ciò che è più importante anche se urgente. Dovete imparare assolutamente a “delegare” a qualcun’altro di cui vi fidate, che può permettersi di svolgere mansioni magari più urgenti ma meno importanti. Solo così toglierete maggiori incombenze su voi stessi e alleggerirete la vostra mente e la vostra giornata lavorativa concentrandovi su meno cose e facendole magari anche meglio.
Le scadenze sono incubi, solo se permettete loro di avere la meglio sulla vostra capacità organizzativa latente.

2) LE SCELTE: spesso ci si trova davanti ad un bivio e non si sa che direzione prendere. Scegliere la strada da percorrere a volte non è semplice e quasi sempre prendere una decisione è causa di paure ed ansie costanti che portano gli imprenditori a rallentare, a commettere errori enormi.
Ovviamente gli errori sono da considerarsi anche positivi, anche perché ci permettono di crescere, ma commetterne troppi e anche grossi, potrebbe compromettere la nostra attività in maniera irreversibile. Ecco perché il piccolo/medio imprenditore si sente troppe volte abbandonato a se stesso, senza una guida, senza un tragitto chiaro in mente da seguire e verso il quale raggiungere destinazioni più sicure e più profittevoli.
Quando non si sanno compiere in autonomia scelte importanti o semplicemente quando le scelte non competono al nostro ambito professionale è indispensabile affidarsi a qualcuno di esterno, come ad esempio un consulente marketing o una figura che sappia gestire l’azienda meglio di noi. Ancora meglio se si ha già una figura internamente al proprio organico aziendale oppure una persona fidata con la quale collaboriamo, che conosce meglio di noi determinati processi, determinate dinamiche legate a sfumature delle quali noi siamo completamente sprovvisti.
Logico è che se io faccio il mio lavoro e ad esempio sono un ottimo venditore, non saprò magari fare anche la parte di comunicazione e pubblicità, quindi buona cosa e giusta sarà trovare qualcuno che mi affianca per evitare di sentirsi deboli e vulnerabili difronte a scelte cruciali.

3)  LE CONVINZIONI LIMITANTI: spesso siamo convinti di non essere in grado di fare qualcosa di specifico, convinti che non siamo capaci di intraprendere un determinato cammino che ci si pone davanti. Le convinzioni sono muri enormi che ci creiamo inconsciamente durante la nostra vita quotidiana. Sono mostri che ci spaventano a tal punto da farci bloccare, da farci tornare indietro sui nostri passi facendoci divenire imprenditori ed individui mediocri.
Ho conosciuto tantissima gente che per le proprie convinzioni limitanti si è giocata la carriera. Persone molto intelligenti, che però non avevano quel qualcosa in più che ha permesso loro di fare il salto di qualità. Questa cosa mi ha fatto capire che l’intelligenza non è proporzionale al successo e che il quoziente intellettivo mente in materia di ricchezza.
Chiaramente è indispensabile aggiornarsi sempre professionalmente, ci mancherebbe, io per primo lo faccio appena posso e appena si presenta l’occasione, ma chi “sempre” un genio nel suo settore a volte non riesce a raggiungere obiettivi che in altre condizioni potrebbe raggiungere ad occhi chiusi.
Per abbattere tutte queste convinzioni limitanti e castranti, vi consiglio di fare affidamento a delle figure professionali che sono in grado di trovare la chiave che apre la vostra mente e che vi guida verso traguardi che nemmeno immaginavate di poter raggiungere. Sono life coach o mental coach, gente che vi da la motivazione giusta per fare lo scatto che vi serviva per tagliare il traguardo.
Un mindset corretto vi consente di eliminare mille paure e di andare avanti a testa alta senza problemi e più leggeri che mai.

Comprese le paure e trovate le soluzioni, vedrete che il vostro essere imprenditori e liberi professionisti sarà un percorso più chiaro e più marcato, come un evidenziatore che sul foglio traccia la riga che vi guida verso ciò che è più importante rispetto a ciò che è meno indispensabile.

Gestione delle scadenze, focus sulle scelte e cancellazione delle convinzioni limitanti. Stop.

Buon Halloween a tutti e a presto cari imprenditori!

 

 

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