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Quante volte vi avranno chiesto: “Ma tu chi sei per dire queste cose?
Quante volte vi avranno fatto sentire “sconosciuto” quando hanno chiamato un vostro competitor per conoscere dettagli su un determinato argomento, anzichè interpellare voi?
E soprattutto quante volte vi sarete chiesti: “Cosa posso fare per essere un’autorità nel mio business?
Vi do io la risposta: TANTE. TROPPE. INFINITE.

A meno che io in questo momento io stia parlando con il principale influencer stra-conosciuto della vostra provincia in materia di quel servizio che state vendendo… e dunque chiedo venia!
In caso contrario posso assolutamente dedurre che la maggior parte di voi cari imprenditori che mi seguite, avete un grosso punto debole: mancanza di autorevolezza!

Ma come si costruisce il concetto di AUTORITÁ?
Come si diventa influenti, conosciuti, stimati, ricercati nel vostro settore lavorativo di appartenenza?
Con vari strumenti fondamentali, con logiche e sistemi ben precisi e con tanto, tanto,… tanto sudore.
Anche perché certe cose non le si guadagna dal nulla, non nascono in poche settimane, ma si materializzano in anni e anni di studio e di pratica.

Vi riassumo in pochi punti quelle che sono le azioni che vi consiglio caldamente di mettere in atto per raggiungere tale scopo e per poter così in futuro raccogliere maggiori e migliori risultati:

1) Avere un sito web ufficiale.

Un sito web della vostra azienda, che rappresenta la vostra attività, è il primo biglietto da visita, la prima vetrina verso il mondo la fuori che parla di voi, di ciò che fate, di ciò che vendete.
A differenza di qualsiasi altro strumento vi offre l’esclusivo ed assoluto controllo totale su di esso. Potete scrivere ciò che vi pare, comunicare come vi pare, impostare il tutto come vi pare.
Cosa che sui social, ad esempio, non potete fare poichè esposti costantemente a controlli e policy di vario genere.
Il sito è quindi il primo punto di partenza della vostra realtà aziendale e professionale, sia che siate una società di persone, sia che siate liberi professionisti.

2) Gestire un blog.

Un blog esterno ed indipendente oppure un blog integrato nel vostro sito ufficiale. L’importante è averlo e poter scrivere news con contenuti “originali” e che attirano l’attenzione di potenziali lettori. Magari parlando di argomenti legati al proprio settore e di carattere comunque d’interesse generale. Dedicarsi ad un piano editoriale preciso e settimanale. Usare creatività e buone doti di copywriter per ottenere risultati importanti in termini di seguito e di lettori.
Se fate un blog esterno al sito aziendale potreste dare risalto alla vostra figura, mettendoci la faccia, con una vostra foto, tutte caratteristiche che nel lungo periodo nutrono fortemente l’autorevolezza di cui stiamo parlando in questo post. Comprate un dominio “nomecognome.it” e poi parlate in prima persona e fate conoscere il blog a più gente possibile!

3) Creare i tuoi social.

Che sia Facebook con una pagina business (fan), quella con il classico “Mi Piace”, che sia Instagram, Linkedin o Twitter varia a seconda delle esigenze.
L’importante è avere un punto dove TU SEI L’ESPERTO e che sia alla portata di tutti, che abbia la funzione di comunicazione diretta, di socializzazione costante, di assistenza sempre presente per i propri clienti.
Se hai un’attività non puoi rinunciare ad una presenza social. Se non hai una presenza social sei escluso dal mondo, ricordatelo quando pensi che Facebook non serve a nulla, perchè stai sbagliando!
Non è lo strumento ad essere sbagliato, siamo noi ad usarlo nel modo sbagliato molto spesso.
E poi ricordati che “per fare social devi essere social” !!!!!

4) Un gruppo per creare esclusività.

Su Facebook si possono creare Gruppi chiusi, gruppi riservati a pochi eletti e ai quali si accede solo con richiesta e autorizzazione da parte dei gestori.
Se sei iscritto ad un gruppo puoi avere accesso a mille contenuti che in un’altra situazione non potresti avere.
Nella pagina ufficiale di Facebook della tua azienda condividi di tutto, mentre nel gruppo riservato condividi solo contenuti “extra”, files gratuiti da poter scaricare, coupon imperdibili con sconti eccezionali. Tutte cose che a livello mentale ed inconscio spingono spesso l’utente ad iscriversi proprio per questa bramosia di tutto ciò che è “esclusivo” e “gratuito”.
Anche su Telegram ad esempio esiste questa sorta di esclusività. Ciò che ad esempio pubblichi nel gruppo di Telegram non lo pubblichi in altri punti, quindi gli utenti saranno ancor più interessati ad iscriversi proprio per avere tali servizi aggiuntivi.
Creando gruppi e conseguentemente creando esclusività aumenti anche la percezione da parte dei tuoi clienti del fatto che tu sia autorevole ed importante 😉

5) Video tematici su più canali.

A voi piace leggere? Magari si, magari no. Tenete conto che l’italiano medio è pigro. All’italiano medio spesso non piace e non ha tempo di leggere pappardelle chilometriche che voi scrivete sui social o sul vostro blog.
Come fare ad ovviare a questo problema? Fate dei video! Video che supportano il testo e che aumentano visibilità vostra e della vostra azienda.
Gli utenti saranno più invogliati a vedere il video, magari anche in sottofondo mentre fanno altro e avrete più possibilità di essere ascoltati anzichè ignorati.
Fare video di per se stesso garantisce al vostro bel faccione da imprenditori di essere conosciuti maggiormente, dietro al brand c’è una faccia, dietro al nome dell’azienda c’è una persona concreta.
Il video è uno strumento che da questo punto di vista vi da una spinta spaventosa.
Createli con uno smartphone di ultima generazione (che vi assicuro che è sufficiente), fate un pò di video editing per sistemarlo se necessario e poi caricatelo su Facebook e sul vostro canale di YouTube ufficiali.

6) Funnel mania.

Non passa giorno che non sento parlare di “funnel”. E ogni giorno mi chiedo se tutti questi imprenditori che parlano di funnel sappiano realmente di cosa si tratta.
Vedo imprenditori creare funnel lunghi chilometri che nemmeno riescono a gestire, imprenditori che impostano sistemi su sistemi con catene automatizzate di qualunque tipo nel tentativo di ottenere dei contatti,… Ma vedo pochissimi uomini e donne di successo che utilizzano strumenti e logiche brevi e semplici, roba che porta subito ad un risultato concreto e che non ha bisogno di una gestione infinita.
Non vi ho ancora detto cos’è il funnel però, alcuni di voi magari non sanno di cosa sto parlando. Vi rimando ad un articolo che ho scritto circa un anno fa:
A volte sottrarre è meglio che aggiungere“.

7) Scrivi un tuo libro!

Ultimo ma non per questo meno importante: SCRIVI UN LIBRO!
Mettici il tuo bel faccione, il tuo logo, trova un titolo accattivante e pubblicalo!
Naturalmente, se non sei in grado di scrivere in autonomia un libro, sarà necessario affidarti ad un ghost writer che scriverà al posto tuo il libro stesso. Tu gli darai indicazioni e lui scriverà per te.
Ma a prescindere dalla modalità che non sono sicuramente semplicissime, ma che con qualche attenzione e supporto sono fattibilissime, scrivere un libro aumenta certamente del 100% la tua autorevolezza, la tua autorità nel tuo settore di appartenenza.
Anche in questo caso entrano in gioco una serie di fattori legati alla percezione del pubblico che vede che tu hai scritto un libro e che quindi inconsciamente sente che si può fidare di te, poichè certamente non sarai il primo che passa, ma un personaggio importante e professionale nel tuo lavoro.

Seguiti questi semplici punti potrai avere la certezza che un primo grosso ed importante mattone sarà stato posizionato, per costruire un tuo ecosistema equilibrato in cui parlare di te stesso, della tua attività e soprattutto di essere visto con occhi differenti come “qualcuno che è conosciuto e stimato“, come “quello che ha pubblicato quel libro…” o come “quello che parla nei video e dice cose interessanti“. E quindi MI FIDO DI LUI.

Se avete bisogno di qualche consiglio in merito, una mano su come diventare autorevole attraverso gli strumenti che vi ho appena elencato chiedete pure! 😉

A presto cari imprenditori.

 

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